CREA - Centro di Ricerca e Ambulatori

CREA - Centro di Ricerca E Ambulatori è un progetto di ricerca scientifica e di evoluzione scientifico - culturale per la Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze.




Archivio News

news

02/06/2021
X INFO-DAY CREA - giovedì 3 giugno 2021



24/05/2021
Web-Conference organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità: 25 Maggio 2021 - ore 14.00



02/04/2021
Consapevolezza 2021 - Diretta Facebook ore 11-13



24/02/2021
Congresso Nazionale SOPSI - 24-27 febbraio 2021



21/09/2020
AUTISMO E DEPRESSIONE POST-COVID - 8 ottobre 2020




 
19/12/2011

COMPLESSITÀ E PROBLEMI DELL'APPROCCIO FISIATRICO AI DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO

Per molto tempo nella prassi clinica e riabilitativa, la presenza di ritardo mentale, oggi ridefinito Disturbi dello Sviluppo Intellettivo (DSI), ha giustificato da sola ogni altra disfunzione psichica o fisica concomitante. Inoltre l’intervento valutativo e terapeutico si è sviluppato quasi esclusivamente in riferimento a soggetti in età evolutiva poiché gli adulti continuavano ad esser considerati irrecuperabili. Più recentemente la maggior conoscenza dei meccanismi biologici e neuropsicologici delle attività mentali ha favorito l’istituzione di ambiti di intervento specifici, permettendo una differenziazione delle problematiche fisiatriche da quelle psichiatriche o di altra specificità. Il CREA ha condotto una revisione della letteratura internazionale sui contributi che si riferiscono all’oggetto della fisiatria più frequente, cioè al recupero ed al miglioramento delle abilità motorie, in riferimento ai DSI. Nello specifico la ricerca ha riguardato gli studi pubblicati negli ultimi 5 anni rispetto a fisiatria, fisiologia, problemi di mobilità, alterazioni delle abilità motorie e riabilitazione motoria.
La revisione ha evidenziato che nelle persone con DSI i disturbi di interesse fisiatrico stanno crescendo con l'aumentare dell'aspettativa di vita media. Nonostante ciò la letteratura sulla fisiatria risulta scarsa e spesso riferita all’età evolutiva. Anche se persiste una sostanziale mancanza di informazioni sulla sicurezza e l'efficacia dell'esercizio fisico, la disabilità neuro-motoria nei DSI sembra associarsi ad un aumento del rischio di compromissione del livello complessivo di salute. Inoltre, alcuni studi evidenziano una relazione tra abilità motorie e funzionamento generale nella persona adulta.
Con questo lavoro CREA indica l’esistenza di fattori di emergenza ed offre spunti di riflessione a tutti gli operatori del settore: i problemi fisiatrici neuro-motori delle persone con DSI risultano di alto interesse epidemiologico, la natura multi-fattoriale dei disturbi e dei bisogni richiede un approccio complesso ed è dunque necessaria un’integrazione tra la valutazione della condizione fisica, delle abilità, del funzionamento, del livello di sviluppo, dei supporti necessari, della condizione psichiatrica e della qualità di vita.

RIFERIMENTI
- Bertelli M. Mental health care for people with intellectual disability as interdisciplinary challenge. Atti del Congresso 2010 della Società Tedesca di Psichiatria e Psicoterapia, 2010; HS-001-002.
- Elmahgoub SS., Calders P., Lambers S., Stegen SM., Van Laethem C., and Cambier DC. The effect of combined exercise training in Adolescents Who Are Overweight or Obese with intellectual disability: the role of training frequency. J Strength Cond Res 2011, 25(8): 2274-2282.
- Hilgenkamp TI, van Wijck R, Evenhuis HM. Physical fitness in older people with ID-Concept and measuring instruments: a review. Res Dev Disabil. 2010 Sep-Oct;31(5):1027-38. Epub 2010 May 21.
 



Marco O. Bertelli e Niccolò Varrucciu