CREA - Centro di Ricerca e Ambulatori

CREA - Centro di Ricerca E Ambulatori è un progetto di ricerca scientifica e di evoluzione scientifico - culturale per la Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze.




Archivio News

news

04/04/2022
Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo 2022



02/06/2021
X INFO-DAY CREA - giovedì 3 giugno 2021



24/05/2021
Web-Conference organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità: 25 Maggio 2021 - ore 14.00



02/04/2021
Consapevolezza 2021 - Diretta Facebook ore 11-13



24/02/2021
Congresso Nazionale SOPSI - 24-27 febbraio 2021



02/03/2018

RECETTORI CENTRALI DELLA VASOPRESSINA, MODULAZIONE DEL COMPORTAMENTO SOCIALE E NUOVE OPZIONI DI TRATTAMENTO DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: LO STUDIO VANILLA

Nell'ultimo decennio si sono sviluppati numerosi filoni di ricerca sulle cause del disturbo dello spettro autistico e sui potenziali bersagli per un trattamento farmacologico. L'ultimo è rappresentato dall'antagonismo dei recettori della vasopressina, le cui indagini preliminari hanno prodotto risultati incoraggianti.


Giulia Vannucchi e Marco O. Bertelli
12/02/2018

RIDUZIONE E/O SOSPENSIONE DEI FARMACI ANTIPSICOTICI NELLA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMA IN PERSONE CON DISTURBO DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO: NUOVI DATI DALLA RICERCA E IMPLICAZIONI PER LE BUONE PRATICHE (PARTE SECONDA)

Recentemente alcuni ricercatori dell'University College of London hanno condotto una revisione sistematica degli studi orientati a valutare la frequenza delle sospensioni definitive delle farmacoterapie antipsicotiche nelle persone con disabilità intellettiva e il loro effetto su vari ambiti clinici e di funzionamento personale. I risultati appaiono di grande utilità per la definizione di nuove pratiche.


Michele Rossi e Marco O. Bertelli
08/12/2017

AUMENTA LA PROBABILITÀ DI CURE FARMACOLOGICHE PER LA DISABILITÀ INTELLETTIVA LEGATA A MUTAZIONI DEL GENE TM4SF2

Attualmente non esistono farmaci in grado di limitare le difficoltà cognitive della disabilità intellettiva su base genetica, ma le recenti scoperte dell'Istituto di Neuroscienze CNR di Milano sembrano aprire nuove prospettive.


Marco O. Bertelli
06/12/2017

RIDUZIONE E/O SOSPENSIONE DEI FARMACI ANTIPSICOTICI NELLA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMA IN PERSONE CON DISTURBO DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO: NUOVI DATI DALLA RICERCA E IMPLICAZIONI PER LE BUONE PRATICHE (PARTE PRIMA)

I farmaci antipsicotici vengono prescritti spesso alle persone con disabilità intellettiva (disturbi dello sviluppo intellettivo) per gestire comportamenti problema, anche in assenza di pareri tecnici sulla loro corrispondenza a sintomi di disturbi psichiatrici co-occorrenti. Quali sono i rischi principali?


Michele Rossi e Marco O. Bertelli
24/01/2016

GLI INIBITORI DELLA RICAPTAZIONE DELLA SEROTONINA POSSONO PREVENIRE LA DISABILITÀ INTELLETTIVA ASSOCIATA ALLA SINDROME DI DOWN?

L'assunzione della fluoxetina, uno degli antidepressivi più famosi, in gravidanza potrebbe migliorare le capacità cognitive del nascituro con sindrome di Down. Al via uno studio ad hoc presso il Centro Clinico dell'Università del Texas Sud-Occidentale di Dallas.


Marco O. Bertelli
16/08/2015

STIMOLAZIONE DEL TRAVAGLIO CON OSSITOCINA E RISCHIO DI AUTISMO NEI NASCITURI MASCHI

Negli ultimi anni l'uso dell'ossitocina sintetica per indurre o stimolare il travaglio e il parto è aumentato progressivamente. Alcuni ricercatori hanno indicato che l'esposizione materna all'ossitocina durante il parto potrebbe aumento il rischio di sviluppare autismo nel neonato. Un recente studio sembra fare luce.


Marco O. Bertelli
03/10/2014

USO DI ARIPIPRAZOLO NELLA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMA IN PERSONE CON DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E/O DELLO SPETTRO AUTISTICO

Tra gli antipsicotici di nuova generazione aripiprazolo ha ricevuto l’approvazione della FDA per il trattamento dell’irritabilità in pazienti pediatrici affetti da autismo, ma solo negli USA. Recentemente un gruppo di ricercatori inglesi ha pubblicato una revisione sistematica della letteratura in merito all’utilizzo di questa molecola per la gestione dei comportamenti problema nelle persone con qualunque disturbo dello spettro autistico e/o disturbo dello sviluppo intellettivo.


Michele Rossi e Marco O. Bertelli
13/01/2014

GLI ANTIDEPRESSIVI DI NUOVA GENERAZIONE POTREBBERO PREVENIRE LE DISFUNZIONI COGNITIVE DELLA TRISOMIA 21

Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, somministrati prima della nascita, sono stati capaci di ripristinare lo sviluppo normale del cervello in cavie con un corredo cromosomico paragonabile a quello della trisomia 21. La scoperta apre nuove possibilità di prevenzione dei disturbi dello sviluppo intellettivo?


Marco Bertelli
14/01/2013

LA QUALITÀ DI VITA COME MISURA D’EFFICACIA DEGLI INTERVENTI FARMACOLOGICI NEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

La psicofarmacologia moderna sembra indicare la possibilità di scegliere un farmaco anche sulla base dell’impatto sulla qualità di vita individuale. Questo è stato applicato anche ai disturbi dello spettro autistico? Con quali risultati?


Marco O. Bertelli
10/08/2012

USO DEI FARMACI PSICOATTIVI NEGLI ADULTI CON DISABILITÀ INTELLETTIVA: RISULTATI INCORAGGIANTI DA UN RECENTISSIMO STUDIO AMERICANO

I risultati di una recente ricerca americana su larga scala sembrano indicare una nuova incoraggiante tendenza a prescrivere psicofarmaci alle persone con disabilitità intellettiva con maggior attenzione e sulla base di precisi inquadramenti diagnostici.


Marco O. Bertelli
13/02/2012

L'OSSITOCINA COME BASE PER FUTURI FARMACI CONTRO I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

Ci sono sempre più prove scientifiche a sostegno dell'ipotesi che il neuropeptide ossitocina moduli le capacità cognitive sociali ed i comportamenti conseguenti.
Questa sostanza potrebbe essere la base per nuovi ausili farmacologici dei disturbi dello sviluppo relazionale.


Marco O. Bertelli
10/08/2011

IL FUMO DI SIGARETTA NELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA: QUALI RISCHI PER LA SALUTE MENTALE

Alcune indagini epidemiologiche indicano che il fumo di sigaretta è un problema frequente nelle persone con disabilità intellettiva. Può contribuire alla comparsa di disturbi psichiatrici e ne limita significativamente i trattamenti farmacologici.


Marco O. Bertelli
07/05/2011

MELATONINA E SISTEMA MELATONERGICO NELLE PERSONE CON DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E RELAZIONALE: NOVITÀ DALLA RICERCA

Nelle persone con disturbi dello sviluppo intellettivo i disturbi del sonno sono frequenti e si associano a comportamenti problema. La melatonina esogena risulta capace di migliorare la quantità e la qualità del sonno, soprattutto riducendo la latenza dell'addormentamento ed il numero di risvegli notturni. Il suo uso è anche seguito da un riduzione dei comportamenti problema. Le disfunzioni sembrano sostenute da un deficit dell'enzima acetilserotonin O-metiltransferasi.


Marco O. Bertelli
20/11/2010

EVIDENZE SULL’EFFICACIA DEGLI STABILIZZATORI DELL’UMORE NELLA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMA NEI DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO

Nonostante la terapia farmacologica non debba essere considerata l’intervento di prima scelta, il 14-30% delle persone con disturbi dello sviluppo intellettivo riceve psicofarmaci per la gestione di comportamenti problema. Vengono utilizzate molte classi diverse, tra cui gli stabilizzatori dell’umore. Alcuni ricercatori dell'Università di Birmingham hanno effettuato una revisione della letteratura internazionale sull'efficacia di quest'ultimi.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
22/04/2010

TERAPIE FARMACOLOGICHE DELL'AGGRESSIVITÀ E DEGLI ALTRI COMPORTAMENTI-PROBLEMA NELL'ADULTO CON DISABILITÀ INTELLETTIVA

Nonostante non debba essere considerata l’intervento di prima scelta per la gestione dei disturbi del comportamento nella persona con disabilità intellettiva, la terapia psicofarmacologica viene utilizzata in una quota elevata di questa popolazione, variabile nei vari studi tra il 14 ed il 30%.


Laura Benni e Marco Bertelli