CREA - Centro di Ricerca e Ambulatori

CREA - Centro di Ricerca E Ambulatori è un progetto di ricerca scientifica e di evoluzione scientifico - culturale per la Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze.




Archivio News

news

04/04/2022
Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo 2022



02/06/2021
X INFO-DAY CREA - giovedì 3 giugno 2021



24/05/2021
Web-Conference organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità: 25 Maggio 2021 - ore 14.00



02/04/2021
Consapevolezza 2021 - Diretta Facebook ore 11-13



24/02/2021
Congresso Nazionale SOPSI - 24-27 febbraio 2021




 
21/07/2016

PARACETAMOLO IN GRAVIDANZA COME CAUSA D’AUTISMO: ANCORA NESSUNA EVIDENZA DEFINITIVA

La recente pubblicazione dei risultati di uno studio spagnolo ha riacceso il dibattito sull’aumento del rischio di autismo nei bambini nati da madri che hanno assunto paracetamolo (o acetaminofene) in gravidanza. Se interpretati correttamente, i dati dello studio di Avella Garcia e collaboratori, così come quelli di tutti gli altri studi precedenti, non permettono di tratte conclusioni definitive.


Marco O. Bertelli
18/09/2013

IL RUOLO DELL’ATTENZIONE NELLA VITA AFFETTIVA DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA GRAVE O GRAVISSIMA

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Leuven in Belgio ha recentemente studiato le risposte attentive a stimoli emozionali in persone con DI grave e gravissima. I risultati sono stati diversi da quelli attesi.


Micaela Piva Merli, Marco O. Bertelli, Annamaria Bianco
07/07/2013

IL NEUROFEEDBACK TRAINING COME STRUMENTO PER MIGLIORARE L'ATTENZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA: PARTE SECONDA

Una recente ricerca coreana conferma l'impressione di alcuni clinici-ricercatori che il neurofeedback training possa essere efficace nel migliorare le capacità d'attenzione e d'adattamento delle persone con disturbi dello sviluppo intellettivo.


Giuliano Monteleone e Marco O. Bertelli
06/07/2013

IL NEUROFEEDBACK TRAINING COME STRUMENTO PER MIGLIORARE L'ATTENZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA: PARTE PRIMA

Negli ultimi anni la ricerca sta indicando che il neurofeedback training può essere efficace nel migliorare le capacità d'attenzione e d'adattamento delle persone con disturbi dello sviluppo intellettivo.


Giuliano Monteleone e Marco O. Bertelli
27/08/2012

POLIMORFISMI DELLE SUBUNITÀ DEL RECETTORE NMDA: NUOVE EVIDENZE DI DISFUNZIONI NEUROTRASMETTITORIALI COMUNI ALLA DISABILITÀ INTELLETTIVA, ALL'AUTISMO ED ALLA SCHIZOFRENIA - PARTE SECONDA

Polimorfismi della subunità del recettore NMDA (N-Metil-D-Aspartato) sembrano determinare alterazioni dell'attività corticale legata alle funzioni cognitive di base. Nasce la speranza che sia stato individuato un marcatore biologico per gli screening preclinici e le terapie individualizzate del prossimo futuro in tutti i disturbi del neurosviluppo.


Marco O. Bertelli
27/11/2011

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO E DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E RELAZIONALE: COSA IN COMUNE? - PARTE SECONDA

CENTESIMO ARTICOLO DEL SITO DEL CREA!!!
Continua la sintesi della letteratura scientifica sulla relazione tra disturbi dello sviluppo intellettivo e disturbo ossessivo-compulsivo. Esiste una continuità?


Marco O. Bertelli
20/11/2011

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO E DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E RELAZIONALE: COSA IN COMUNE? - PARTE PRIMA

Molte persone con disturbi dello sviluppo intellettivo e relazionale presentano alcuni sintomi e segni tipici del disturbo ossessivo-compulsivo, come comportamenti ripetitivi, pensieri prevalenti o deficit d'attenzione. Si tratta di un epifenomeno in comune o esiste una continuità psicopatologica?
L'argomento verrà sviluppato in due articoli. Questo è il primo.


Marco O. Bertelli