CREA - Centro di Ricerca e Ambulatori

CREA - Centro di Ricerca E Ambulatori è un progetto di ricerca scientifica e di evoluzione scientifico - culturale per la Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze.




Archivio News

news

04/04/2022
Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo 2022



02/06/2021
X INFO-DAY CREA - giovedì 3 giugno 2021



24/05/2021
Web-Conference organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità: 25 Maggio 2021 - ore 14.00



02/04/2021
Consapevolezza 2021 - Diretta Facebook ore 11-13



24/02/2021
Congresso Nazionale SOPSI - 24-27 febbraio 2021




 
16/03/2022

NUOVE EVIDENZE SULLA RELAZIONE TRA DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO E DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E RELAZIONALE - PARTE I

Esistono interrelazioni complesse e parziali sovrapposizioni sintomatologiche, neurobiologiche e patofisiologiche tra Disturbo Ossessivo-Compulsivo e Disturbi Correlati, Disturbi dello Sviluppo Intellettivo e Disturbo dello Spettro Autistico, che contribuiscono a rendere sfumati i confini tra queste condizioni. Ciò sembra essere confermato anche da evidenze recenti, che hanno messo in rilievo la presenza di endofenotipi di disturbi dello spettro ossessivo-compulsivo includenti sintomi presenti anche nei disturbi dello sviluppo intellettivo e nel disturbo dello spettro autistico. Questo reperto suggerisce che tutti questi disturbi potrebbero condividere, almeno in parte, la stessa alterazione dello sviluppo del sistema nervoso centrale oppure potrebbero rappresentare un mosaico di disturbi del neurosviluppo, la cui espressione clinica si modificherebbe durante il ciclo di vita.


Nicole Andreini, Annamaria Bianco e Marco O. Bertelli
25/11/2021

WORKING GROUP DELL'ASSOCIAZIONE MONDIALE DI PSICHIATRIA SULLA DEFINIZIONE E GESTIONE DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

Il Working Group dell'Associazione Mondiale di Psichiatria sui Disturbi dello Spettro Autistico sta lavorando ad un programma specifico di azione per il triennio 2021-2023, volto ad affrontare le carenze nelle competenze per l'identificazione e la diagnosi dei problemi di salute mentale, nella consapevolezza, nella pianificazione e nell’erogazione di servizi, ma anche nella formazione per psichiatri e per altri professionisti della salute mentale a tutti i livelli del sistema di istruzione in ambito clinico.


Nicole Andreini, Annamaria Bianco e Marco Bertelli
06/07/2020

TELEASSISTENZA E TELERIABILITAZIONE PER LA PERSONA CON DISABILITÀ INTELLETTIVA E AUTISMO CON BISOGNO ELEVATO DI SUPPORTO

CREA e ASIR (Associazione Scientifica dei fornitori di servizi di Riabilitazione della Toscana) hanno realizzato un documento sulla teleassistenza e la teleriabilitazione per le persone con disabilità intellettiva e/o disturbo dello spettro autistico con bisogno elevato di supporto, con particolare riferimento alla condizione emergenziale legata all’epidemia di COVID-19. Il PDF del documento è scaricabile cliccando sul link (in alto a destra) di questa pagina. 


Marco O. Bertelli
09/05/2020

Emergenza COVID 19: Consigli per gli operatori sanitari convolti nella cura e nell’assistenza alla persona con disabilità intellettiva e autismo con necessità elevata e molto elevata di supporto

CREA continua la sua attività di protezione dai fattori di distress legati all’epidemia COVID-19: dopo lo scudo psicologico per le persone con disabilità intellettiva e/o autismo e per i loro familiari, ha realizzato un documento rivolto agli operatori sanitari impegnati nella cura e nella riabilitazione per le persone con disabilità intellettiva e autismo.


Marco O. Bertelli
13/03/2020

SUPPORTARE LE ESIGENZE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA E AUTISMO DURANTE LA PANDEMIA DI COVID-19: IL CONTRIBUTO DELL'ONU

Il Gruppo di Riferimento per la Salute Mentale e il Supporto Psicosociale nelle Situazioni d'Emergenza della IASC (Inter-Agency Standing Committee) ha prodotto delle note sugli aspetti di salute mentale e psicosociali della pandemia COVID-19. Sono stati inclusi anche riferimenti specifici per le persone con disabilità del neurosviluppo.


Marco O. Bertelli
13/11/2019

EREDITABILITÀ DEL RISCHIO DI AUTISMO: NUOVE EVIDENZE - PARTE I

I recenti risultati della più grande ricerca condotta finora sulle cause genetiche del disturbo dello spettro autistico stanno suscitando interesse e dibattiti nella comunità scientifica internazionale. La ricerca ha coinvolto 5 Paesi e oltre 2 milioni di bambini.


Marco O. Bertelli e Maria Luisa Scattoni
30/09/2019

ADHD, DISTURBI D'ANSIA E DISTURBI DELL'UMORE I DISTURBI PSICHIATRICI PIÙ SPESSO COMPRESENTI AL DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

Una metanalisi di un gruppo di ricerca dell'Università di Toronto (Canada), appena pubblicata su Lancet Psychiatry, conferma che i disturbi psichiatrici si presentano molto più spesso nelle persone con disturbo dello spettro autistico che nella popolazione generale. La valutazione e gli interventi psichiatrici e psicologico clinici rappresentano una componente fondamentale dell'assistenza sanitaria alle persone con disturbo dello spettro autistico.


Marco O. Bertelli
19/07/2019

Congresso nazionale della Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN) “Qualità di Vita e paradigmi scientifici. Modelli, misure, esiti”

Dal 5 al 7 luglio si è svolto a Milano il congresso nazionale della SIDiN, incentrato quest’anno sulla coniugazione tra un approccio valoriale e una metodologia d’intervento evidence-based. Grande enfasi è stata posta sull’organizzazione dei servizi per le persone con Disturbi del Neurosviluppo (DNS) allineata con il modello di Qualità di Vita. 


Daniela Scuticchio
13/06/2019

ANSIA E DEPRESSIONE: PREVALENZA E PROFILI CLINICI NEGLI ADULTI CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

Le persone con disturbo dello spettro autistico sembrano avere tassi di disturbi d'ansia e dell'umore molto più alti di quelli della popolazione generale. Il dato è stato confermato recentemente da uno studio di un gruppo di ricercatori delle Università di Warwick e Southampton.


Daniela Scuticchio e Marco O. Bertelli
28/04/2019

BUONE PRASSI PER L'AUTISMO: È USCITO IL QUADERNO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ORDINE DEGLI PSICOLOGI

Il Consiglio Nazionale degli Psicologi (CNOP) ha accolto l’esigenza di molti professionisti di avere una descrizione dello stato dell'arte sulla ricerca e sulle pratiche per il disturbo dello spetttro autistico, che negli ultimi anni sono andate incontro a un rapido sviluppo.


Annamaria Bianco e Daniela Scuticchio
31/03/2019

BUONE PRASSI PER L'AUTISMO: IL NUOVO QUADERNO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ORDINE DEGLI PSICOLOGI

Presentato a Bologna il nuovo quaderno del CNOP che raccoglie gli esiti del lavoro effettuato in collaborazione col MIUR per analizzare le problematiche dell'autismo, dalla diagnosi all'intervento, delineando buone pratiche sia per gli psicologi che per gli insegnanti.


redazione CREA
14/03/2019

ETIOPATOGENESI DEL DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO: FATTORI DI RISCHIO E FATTORI PROTETTIVI

Una recente revisione della letteratura aggiorna i contributi pubblicati dal CREA quattro anni fa sui fattori di rischio per il disturbo dello spettro autistico, sia pre che peri e post-natali. L'interazione tra genoma e ambiente, mediata da meccanismi epigenetici, sembra esprimersi soprattutto nelle settimane immediatamente successive al concepimento. 


Cristina Panisi e Marco O. Bertelli
28/10/2018

AL VIA IL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DI PSICHIATRIA SULL'AUTISMO

Il primo congresso nazionale di psichiatria sul disturbo dello spettro autistico si terrà ad Aci Castello (Catania) il 14 dicembre 2018. Saranno presenti molti esperti nazionali e internazionali.


Redazione CREA
28/10/2018

REPLICA AI SOSTENITORI DEL PRIMATO DELLE CAUSE IMMUNOLOGICHE NELL'ETIOPATOGENESI DEL DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

Negli ultimi mesi in numerosi forum scientifici si sostiene che le cause del disturbo dello spettro autistico debbano esser ricercate soprattutto nelle alterazioni del sistema immunitario. Quest'ultimo consiste in realtà in una moltitudine di cellule e molecole che svolgono tante funzioni diverse, in sistemi funzionali e strutturali diversi.


Marco O. Bertelli
25/10/2018

SOLO 102 I GENI DEL DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO?

I risultati di un nuovo studio coordinato dallo MIT e dall'Università di Harvard ridurrebbero a 102 i geni coinvolti nella genesi del disturbo dello spettro autistico.


Marco O. Bertelli
08/10/2018

LA PREVALENZA DEL DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO È ANCORA IN AUMENTO

 
Alla fine del 2017 la prevalenza dell'autismo sembrava aver raggiunto un apice, invece i dati recenti dei Centri per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie di Atlanta hanno rimesso tutto in discussione.


Carlo Hanau e Marco O. Bertelli
20/09/2018

GIORNATA DI STUDIO SIDIN 2018: LE PSICOPATOLOGIE NEI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

Per il giorno 8 novembre 2018 SIDiN, Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo (Disturbi dello Sviluppo Intellettivo e dello Spettro Autistico), ha organizzato una giornata di studio sul tema de “le psicopatologie nei disturbi del Neurosviluppo: dalla diagnosi differenziale al trattamento integrato”, includente una sessione plenaria e 2 corsi paralleli.


Marco O. Bertelli
24/05/2018

MICROBIOTA E NEUROSVILUPPO: UNA NUOVA FRONTIERA DI STUDIO DELLA CONTINUITÀ FRA INDIVIDUO E AMBIENTE NELL'AUTISMO - PARTE II

L’ipotesi che alcune alterazioni della composizione dell’attività del microbiota possa essere messa in relazione con alcune delle difficoltà delle persone con autismo è avvallata dal fatto che la metà delle persone con questa condizione presentano problemi gastrointestinali, soprattutto stipsi, diarrea, dolore addominale e un’alterazione della permeabilità della barriera intestinale. Quali sono le alterazioni più frequenti? E quale lo stato attuale delle conoscenze a riguardo?


Marco O. Bertelli
01/05/2018

MICROBIOTA E NEUROSVILUPPO: UNA NUOVA FRONTIERA DI STUDIO DELLA CONTINUITÀ FRA INDIVIDUO E AMBIENTE NELL'AUTISMO - PARTE I

Circa la metà delle persone con un disturbo dello spettro autistico presenta problemi gastrointestinali, soprattutto stipsi, diarrea e dolore addominale. Quali sono i motivi? Negli ultimi anni il numero di studi sulla relazione fra microbiota e disturbi del neurosviluppo è cresciuto enormemente. Quali sono le conclusioni a cui si giunti?


Marco O. Bertelli
02/04/2018

XI GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA SULL'AUTISMO

Anche in questo 2018 il CREA promuove la giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo, con particolare attenzione alla campagna SfidAutismo#18 della Fondazione Italiana per l’Autismo (FIA).


redazione CREA
02/03/2018

RECETTORI CENTRALI DELLA VASOPRESSINA, MODULAZIONE DEL COMPORTAMENTO SOCIALE E NUOVE OPZIONI DI TRATTAMENTO DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: LO STUDIO VANILLA

Nell'ultimo decennio si sono sviluppati numerosi filoni di ricerca sulle cause del disturbo dello spettro autistico e sui potenziali bersagli per un trattamento farmacologico. L'ultimo è rappresentato dall'antagonismo dei recettori della vasopressina, le cui indagini preliminari hanno prodotto risultati incoraggianti.


Giulia Vannucchi e Marco O. Bertelli
18/12/2017

RECENTI ACQUISIZIONI SULLA GENETICA DELLA SINDROME DI PHELAN-MCDERMID APRONO NUOVE PROSPETTIVE PER TUTTI I DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

Un gruppo multidisciplinare di ricercatori francesi, coordinato da Thomas Bourgeron dell’Istituto Pasteur di Parigi, ha recentemente identificato alcune alterazioni genetiche principali alla base della sindrome di Phelan-McDermid. Le scoperte hanno implicazioni importanti per tutti i disturbi del neurosviluppo.


Maria Luisa Scattoni e Marco O. Bertelli
24/10/2017

I NEURONI DI VON ECONOMO NEI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO (PARTE SECONDA)

Oltre che alle funzioni cognitive superiori, i neuroni fusiformi (spindle) o di von Economo sono stati recentemente associati alle emozioni che precedono il suicidio, come la vergogna, la colpa e l'angoscia da isolamento. Ma negli ultimi anni stanno emergendo nuove acquisizioni, che rimandano ad alcune caratteristiche cliniche dei disturbi dello spettro autistico.


Marco O. Bertelli e Giulia Vannucchi
07/08/2017

I NEURONI DI VON ECONOMO NEI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO (PARTE PRIMA)

I neuroni fusiformi (spindle) o di von Economo sono stati recentemente identificati come i neuroni più associabili alle funzioni cognitive superiori e alla cognitività sociale. Ma cosa è stato rilevato dai ricercatori dell'ultimo decennio sulla loro relazione con i disturbi del neurosviluppo?


Marco O. Bertelli e Giulia Vannucchi
14/07/2017

DISTURBI MOTORI E SINTOMI CORE DELL'AUTISMO: ESISTE UNA RELAZIONE?

Otto persone con autismo su dieci presentano problemi motori. Il CREA ha passato in rassegna la letteratura scientifica sulla relazione fra questi problemi e i sintomi base dell'autismo.


Daniela Scuticchio, Paola Fruscoloni e Marco O. Bertelli
10/06/2017

PREVALENZA DEI DISTURBI PSICHIATRICI NELLE PERSONE CON DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO: AL LIMITE DEL CONCETTO DI COMORBILITÀ

La persona con autismo presenta una vulnerabilità ai disturbi psichiatrici significativamente superiore a quella della popolazione generale. Ma quanto superiore? E a quali disturbi in particolare?


Marco O. Bertelli e Giulia Vannucchi
07/06/2017

ANTICIPAZIONE DELLA DIAGNOSI DI DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO: NUOVE OPPORTUNITÀ DALLA RISONANZA MAGNETICA

Da alcuni anni la letteratura scientifica riporta che molti bambini con autismo presentano incrementi del volume cerebrale e della circonferenza cranica, rilevabili fra i 2 anni e i 4 anni d'età. In un recente studio prospettico multicentrico alcuni ricercatori degli Stati Uniti hanno utilizzato tecniche innovative di risonanza magnetica in bambini a elevato rischio familiare per identificare altre alterazioni cerebrali presenti già al primo anno d'età e in grado di predire l’esordio del disturbo.


Giulia Vannucchi e Marco O. Bertelli
15/05/2017

LA DISABILITÀ INTELLETTIVA E IL DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO NELLA PSICHIATRIA GENERALE: UN’URGENZA FORMATIVA

Rispetto alla popolazione generale le persone con disabilità intellettiva e disturbo dello spettro autistico presentano una prevalenza di disturbi psichiatrici molto più alta. Nonostante ciò il livello di assistenza sanitaria è gravemente limitato, soprattutto a causa della mancanza di formazione.


Elisa Rondini e Marco O. Bertelli
03/04/2017

DECIMO CONGRESSO NAZIONALE SIDiN

Si approssima l'inizio del X congresso nazionale della Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo, che si terrà a Parma dal 19 al 21 aprile c.a. Le iscrizioni sono ancora aperte, con un costo estremamente accessibile e ulteriori facilitazioni per studenti e gruppi.


Marco O. Bertelli e Elisa Rondini
14/02/2017

VACCINAZIONI E AUTISMO NELL'ERA DELLA POST-VERITÀ SCIENTIFICA

La Oxford Dictionaries ha deciso di attribuire il titolo di parola dell'anno 2016 all'aggettivo “post-truth” (post-verità). Infatti il concetto espresso dal termine è di scottante pregnanza nella descrizione di molti fenomeni socio-culturali in atto, incluso il movimento ideologico che associa le vaccinazioni infantili all'insorgenza di disturbo dello spettro autistico.


Marco O. Bertelli
11/01/2017

USCITO IL MANUALE DIAGNOSTICO PER I DISTURBI PSICHIATRICI NELLE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA

A 10 anni di distanza dal DM-ID, esce il nuovo adattamento del DSM (DSM-5) per le persone con disabilità intellettiva o disturbo dello spettro autistico a basso funzionamento.


Giulia Vannucchi
03/10/2016

VACCINI E AUTISMO: DAL DISSOTTERRAMENTO DELLA CONOSCENZA SCIENTIFICA ALLA SALVEZZA

La programmazione del film antivaccinista “Vaxxed - dall’insabbiamento alla catastrofe” di Andrew Wakefield presso la sala del Senato della Repubblica Italiana e il dibattito che ne è seguito esemplificano i rischi che un sistema culturale corre nel non attribuire il giusto valore al metodo scientifico.

Marco O. Bertelli
27/09/2016

AGGIORNAMENTI SULLA GENETICA DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

Negli ultimi due anni le evidenze sul primato della componente molecolare nella genesi dei disturbi dello spettro autistico sono state numerose e hanno individuato relazioni strette con strutture e funzioni neuronali specifiche.


Marco O. Bertelli, Elisa Rondini
08/09/2016

SINDROME DELL’ X FRAGILE, AUTISMO E DEMENZA: UNA POSSIBILE RELAZIONE MEDIATA DALLA PROTEINA PRECURSORE DEL BETA-AMILOIDE

Un gruppo di ricercatori americani delle Università del Wisconsin e dell’Indiana ha recentemente ipotizzato che la genesi dell’autismo, della disabilità intellettiva e di altri disturbi del neurosviluppo potrebbe essere legata ad alterazioni della proteina precursore del beta-amiloide, conosciuta finora solo per le sue implicazioni nella patogenesi della demenza di Alzheimer.


Marco O. Bertelli, Elisa Rondini
08/08/2016

L’ACCESSIBILITÀ DEI SERVIZI DI SALUTE MENTALE PER LA PERSONA CON DISABILITÀ INTELLETTIVA

Il CREA ha appena concluso una mappatura della letteratura nazionale e internazionale sul livello attuale d’accessibilità dei servizi di salute mentale da parte delle persone con disabilità intellettiva e autismo a basso funzionamento. I risultati descrivono una situazione drammatica nella maggior parte dei paesi europei, inclusa l’Italia.


Marco O. Bertelli, Elisa Rondini
21/07/2016

PARACETAMOLO IN GRAVIDANZA COME CAUSA D’AUTISMO: ANCORA NESSUNA EVIDENZA DEFINITIVA

La recente pubblicazione dei risultati di uno studio spagnolo ha riacceso il dibattito sull’aumento del rischio di autismo nei bambini nati da madri che hanno assunto paracetamolo (o acetaminofene) in gravidanza. Se interpretati correttamente, i dati dello studio di Avella Garcia e collaboratori, così come quelli di tutti gli altri studi precedenti, non permettono di tratte conclusioni definitive.


Marco O. Bertelli
19/04/2016

LA DIFFERENZA DI GENERE NEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: NUOVE ACQUISIZIONI

La diversa prevalenza del disturbo dello spettro autistico nel genere maschile rispetto al femminile è stata recentemente oggetto di grande attenzione da parte della ricerca internazionale. Ciò ha permesso di ridefinirne la portata e d'intuirne i legami con alcune possibili cause del disturbo.


Michele Rossi e Marco O. Bertelli
13/03/2016

L’IMPLICAZIONE EVOLUZIONISTICA DELLA NEURODIVERSITÀ

Le recenti ipotesi della biologia riguardo all’interruzione dell’evoluzione naturale della specie umana hanno suscitato un acceso dibattito scientifico-filosofico, che si è esteso al valore evoluzionistico della disabilità intellettiva e degli altri disturbi del neurosviluppo.


Marco O. Bertelli
02/03/2016

ALTERAZIONI SPECIFICHE DEL CONTROLLO ESECUTIVO ALLA BASE DELLE DISABILITÀ RELAZIONALI DELL’AUTISMO AD ALTO FUNZIONAMENTO E DELLA SINDROME DI ASPERGER

Recenti studi europei e americani hanno individuato delle disfunzioni specifiche del controllo esecutivo come possibile base delle difficoltà sociali delle persone con sindrome di Asperger e autismo ad alto funzionamento.


Daniela Scuticchio e Marco O. Bertelli
31/01/2016

I DISTURBI PSICHIATRICI NELL’AUTISMO: UN'URGENZA DELLA RICERCA EPIDEMIOLOGICA

Nei disturbi dello spettro autistico in età adulta la compresenza di disturbi psichiatrici è stata poco considerata dalla ricerca. Alcuni studi recenti forniscono dati epidemiologici interessanti, ma più che coprire le lacune precedenti sembrano individuarne delle nuove.


Marco O. Bertelli
15/01/2016

LA RESISTENZA DI UN PREGIUDIZIO: FATTORI SOCIO-FAMILIARI E AUTISMO

Le teorie socio-relazionali sull’origine dell’autismo hanno limitato significativamente le possibilità terapeutiche, concentrandole sul rapporto madre-bambino. Un recente studio torna a criticare questo approccio interpretativo, confermando le conclusioni di Rimland sulla base delle moderne conoscenze sul distress.


Marco O. Bertelli e Stefano Coli
03/01/2016

SI FA PRESTO A DIRE ASPERGER!

Il termine Asperger, che si riferisce all'essere portatori dell'omonima sindrome, viene utilizzato sempre più spesso per definire molte di quelle condizioni d'autismo in cui la compromissione del funzionamento è meno marcata che in altre. Si tratta di un uso appropriato?


Annamaria Bianco e Marco O. Bertelli
07/12/2015

SHANK2 E LOCI GENETICI MULTIPLI NELL’EZIOPATOGENESI DELLA SINAPTOPATIA AUTISTICA

L’analisi genetica e funzionale delle mutazioni del gene SHANK-2 indica che nell’eziopatogenesi dei disturbi dello spettro autistico sono coinvolti loci genetici multipli, molti dei quali codificanti proteine delle strutture sinaptiche.


Micaela Piva Merli e Marco O. Bertelli
16/11/2015

NUOVE EVIDENZE SULLA VALUTAZIONE DELLA PREVALENZA DI DSA E ALTRI DISTURBI PSICHIATRICI IN BAMBINI CON NASCITA PRETERMINE DI ALTO GRADO

Un recente studio dell’Università di Ghent conferma che i bambini nati con una nascita pretermine di alto grado hanno un rischio elevato di sviluppare un disturbo dello spettro autistico.


Elisa Rondini e Marco O. Bertelli
27/09/2015

UN NUOVO TEST PER INDIVIDUARE LO PSICOFARMACO PIÙ EFFICACE PER CIASCUNA PERSONA: IMPLICAZIONI PER LA DISABILITÀ INTELLETTIVA E L'AUTISMO

Circa il 50% dell'inefficacia o della rapida perdita d'efficacia dei trattamenti psicofarmacologici nella disabilità intellettiva e nell'autismo sembra dovuto a variazioni individuali dell'attività degli enzimi epatici che attivano e smaltiscono i principi attivi. Un nuovo test permette di misurare queste variazioni e di predire efficacia e sicurezza dei trattamenti.


Marco O. Bertelli
20/09/2015

SCHIZOFRENIA E DEMENZA GIÀ PRESENTI DAI PRIMI GIORNI DI VITA: TRA LE SCOPERTE SCIENTIFICHE PIÙ IMPORTANTI PRESENTATE AL 10° CONGRESSO INTERNAZIONALE EAMHID

Si è concluso la sera dell'11 settembre il congresso internazionale dell'Associazione Europea per la Salute Mentale nella Disabilità Intellettiva, che ha portato molti importanti studiosi di fama internazionale a confrontarsi su nuove rilevanti scoperte legate alle patologie del neurosviluppo.


Federica Momenté e Michele Rossi
30/08/2015

L’ATTIVITÀ DELL’IPPOCAMPO COME MARCATORE BIOLOGICO DELLE DISFUNZIONI COGNITIVE E PSICOLOGICHE SPECIFICHE, NELLA SCHIZOFRENIA E NEI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

L'ippocampo rappresenta una stazione chiave nella trasmissione d'impulsi inibitori di varie aree cerebrali, sia corticali che profonde. Un recente studio su persone affette da schizofrenia mostra nuove interessanti correlazioni fra attività ippocampale e disfunzioni cognitive e psicologiche specifiche. Associazioni simili sono state rilevate in alcuni disturbi del neurosviluppo.


Micaela Piva Merli e Marco O. Bertelli
16/08/2015

STIMOLAZIONE DEL TRAVAGLIO CON OSSITOCINA E RISCHIO DI AUTISMO NEI NASCITURI MASCHI

Negli ultimi anni l'uso dell'ossitocina sintetica per indurre o stimolare il travaglio e il parto è aumentato progressivamente. Alcuni ricercatori hanno indicato che l'esposizione materna all'ossitocina durante il parto potrebbe aumento il rischio di sviluppare autismo nel neonato. Un recente studio sembra fare luce.


Marco O. Bertelli
17/05/2015

AUTISMO: I FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALI BIOLOGICI POSTNATALI

I fattori post-natali ambientali biologici sono numerosi e variano da condizioni di chiaro significato clinico a elementi ancora in fase di riconoscimento scientifico. Fra questi ultimi molti sono stati ampiamenti trattati dai mezzi di comunicazione di massa con toni d'allarme.


Marco O. Bertelli
25/04/2015

AUTISMO: I FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALI BIOLOGICI PERINATALI

Quanto i fattori ambientali biologici possono incidere sulla genesi dei disturbi dello spettro autistico? Dopo quelli prenatali vengono analizzati i fattori ambientali biologici perinatali.


Marco O. Bertelli
13/04/2015

AUTISMO: UN DIFETTO DELLA TEORIA DELLA MENTE O DELL’INCARNAZIONE DELL’INTERAZIONE?

Partendo dalla constatazione che molte persone con disturbo dello spettro autistico si sforzano costantemente e coscientemente di osservare e imitare il comportamento altrui, alcuni fenomenologi e psicopatologi hanno recentemente espresso molte riserve sul valore della teoria della mente, sia rispetto alla genesi dello stesso disturbo dello spettro autistico che, più in generale, rispetto ai processi di cognizione sociale.


Marco O. Bertelli
23/02/2015

GLI STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE DEI DISTURBI PSICHICI NELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA: DIBAS-R

Riprende la rubrica CREA sugli strumenti per la diagnosi psichiatrica nelle persone con disabilità intellettiva. È la volta di uno strumento di recente creazione: il Diagnostic Behavioral Assessment for Autism Spectrum Disorder-Revised.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
23/12/2014

AUTISMO: NUOVE EVIDENZE PER UN'ALTERAZIONE FETALE DEL NEUROSVILUPPO SU BASE GENETICA

Una recente revisione della letteratura scientifica sulla genesi delle alterazioni anatomiche dell'autismo ne conferma l'insorgenza in età fetale su base genetica e contribuisce a respingere altre improbabili associazioni causali, come quella dell’esposizione ai vaccini in età pediatrica o agli antidepressivi in età fetale.


Marco O. Bertelli
27/11/2014

USO DEGLI ANTIDEPRESSIVI IN GRAVIDANZA E RISCHIO DI AUTISMO: UNA MAPPATURA DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA

Recentemente alcuni clinici e ricercatori hanno sostenuto un chiaro aumento del rischio di disturbi dello spettro autistico nei bambini nati da madri che hanno utilizzato farmaci antidepressivi in gravidanza. Una mappatura sistematica della letteratura scientifica sull’argomento condotta dal CREA indica che tale rapporto causale non è affatto supportato da chiare evidenze.


Marco O. Bertelli
05/11/2014

IL SISTEMA GABAERGICO NELLA SINDROME DELL’X FRAGILE

Fra le sindromi genetiche dovute a mutazione di un singolo gene, la Sindrome dell’X Fragile è quella che include più spesso un disturbo dello spettro autistico. Nuove acquisizioni sembrano indicare un ruolo chiave delle alterazioni del gene FMR e della relativa proteina nella regolazione dei sistemi glutammatergici che modulano le funzioni cognitive ed emozionali.


Niccolò Varrucciu e Marco O. Bertelli
03/10/2014

USO DI ARIPIPRAZOLO NELLA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMA IN PERSONE CON DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E/O DELLO SPETTRO AUTISTICO

Tra gli antipsicotici di nuova generazione aripiprazolo ha ricevuto l’approvazione della FDA per il trattamento dell’irritabilità in pazienti pediatrici affetti da autismo, ma solo negli USA. Recentemente un gruppo di ricercatori inglesi ha pubblicato una revisione sistematica della letteratura in merito all’utilizzo di questa molecola per la gestione dei comportamenti problema nelle persone con qualunque disturbo dello spettro autistico e/o disturbo dello sviluppo intellettivo.


Michele Rossi e Marco O. Bertelli
03/04/2014

VACCINI E AUTISMO: SELEZIONARE LE INFORMAZIONI PER CAPIRE

Parlare dei vaccini come causa dell'autismo senza far riferimento a una rigorosa metodologia scientifica è inutile e potenzialmente dannoso. Per chi lavora nella ricerca medica ciò è così scontato da far pensare che quando avviene non possa che essere strumentale al raggiungimento di un fine diverso dal progresso della conoscenza.


Marco O. Bertelli
19/01/2014

VARIAZIONI DEL NUMERO DI COPIE GENICHE: DALLA CARATTERIZZAZIONE COGNITIVA ALLA VULNERABILITÀ PSICHIATRICA

Studiando alcuni polimorfismi quantitativi della schizofrenia e dei disturbi dello spettro autistico un gruppo di ricercatori europeo ha recentemente portato nuova luce sul confine genetico e cognitivo fra vulnerabilità deficitaria e malattia psichiatrica.


Daniela Scuticchio e Marco Bertelli
23/11/2013

IL DISTURBO “AUTISMO-PIÙ”

Alcune persone che soffrono di un disturbo diagnosticato come schizofrenia sembrano essere affette in realtà da un complesso disturbo del neurosviluppo che include sintomi autistici e disfunzioni cognitive. Questo disturbo, che non trova una collocazione precisa in nessuna delle categorie diagnostiche attualmente esistenti, è stato recentemente definito 'autismo-più'.


Marco O. Bertelli
24/09/2013

GIORNATA DI STUDIO CREA-SIDiN-AIRiM: DAL RITARDO MENTALE AI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

CREA e SIDiN (Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo - Disturbi dello Sviluppo Intellettivo e Spettro Autistico), ex SIRM, organizzano, in collaborazione con AIRiM (Associazione Italiana per lo studio delle Disabilità Intellettive ed Evolutive), una giornata di studio sull'evoluzione terminologica e concettuale della disabilità intellettiva e sulla sua collocazione nei nuovi sistemi classificatori internazionali.


Marco O. Bertelli
22/09/2013

PRESENZA DI DISTURBI SCHIZOFRENICI O BIPOLARI NEI GENITORI O NEI PARENTI DI PRIMO GRADO COME FATTORE DI RISCHIO PER L’AUTISMO

Un recente studio del dipartimento di genetica dell’Università del Nord Carolina ha permesso di determinare se una storia familiare di schizofrenia o di disturbo bipolare rappresenti un fattore di rischio per lo sviluppo di disturbi dello spettro autistico.


Marco O. Bertelli
07/06/2013

EPS8: UN NUOVO CONTRIBUTO ITALIANO ALLA COMPRENSIONE DEI MECCANISMI GENETICI ALLA BASE DEI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

Una nuova scoperta dell'Istituto di neuroscienze del CNR e Humanitas permette di approfondire i meccanismi molecolari alla base delle disfunzioni cognitive della disabilità intellettiva e dell'autismo.


Marco O. Bertelli
27/04/2013

LA PSICOSI UNICA HA UNA BASE GENETICA E INCLUDE L'AUTISMO

Dalla depressione all'autismo, i disturbi psichiatrici sembrano avere basi genetiche comuni rispetto al funzionamento dei canali neuronali per il calcio.


Marco O. Bertelli
14/01/2013

LA QUALITÀ DI VITA COME MISURA D’EFFICACIA DEGLI INTERVENTI FARMACOLOGICI NEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

La psicofarmacologia moderna sembra indicare la possibilità di scegliere un farmaco anche sulla base dell’impatto sulla qualità di vita individuale. Questo è stato applicato anche ai disturbi dello spettro autistico? Con quali risultati?


Marco O. Bertelli
31/12/2012

CELLULE STAMINALI PLURIPOTENTI INDOTTE E CELLULE STAMINALI EMBRIONALI NEL FUTURO DELLA TERAPIA DELL’AUTISMO E DI MOLTI ALTRI DISTURBI NEUROPSICHICI

Le recenti acquisizioni sulle potenzialità delle cellule staminali sembrano aprire nuove speranze per la comprensione ed il trattamento dei disturbi dello spettro autistico e di molti gravi disturbi di interesse neurologico e psichiatrico. Quali ostacoli devono essere ancora superati? Quali sono le differenze principali fra cellule pluripotenti indotte e cellule embrionali?


Marco O. Bertelli
07/12/2012

CHIARITO IL MODO CON CUI UNA MUTAZIONE GENETICA PUÒ DETERMINARE AUTISMO ED ALTRI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - PARTE SECONDA

Che il gene SHANK3 fosse coinvolto nella genesi dell'autismo e di altri disturbi del neurosviluppo era noto da tempo. Le dinamiche di questo coinvolgimento sono invece state chiarite pochi mesi fa e riguardano un difetto di connessione proteica fra neuroni cerebrali. Questa scoperta determinerà nuovi inquadramenti nosografici e permetterà lo sviluppo di nuove terapie?


Marco O. Bertelli
26/11/2012

CHIARITO IL MODO CON CUI UNA MUTAZIONE GENETICA PUÒ DETERMINARE AUTISMO ED ALTRI DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO - PARTE PRIMA

Arriva dalla Nuova Zelanda la scoperta del meccanismo con cui una mutazione della proteina SHANK3 porta ad un difetto di connessione e di comunicazione fra neuroni cerebrali. Si tratta del primo passo verso la costruzione di una cura per l'autismo e per gli altri disturbi del neurosviluppo?


Marco O. Bertelli
03/11/2012

NUOVI MARCATORI BIOLOGICI PER UNA DIAGNOSI PRECOCE DI DISTURBO DELLO SPETTRO AUTISTICO

Il sistema nervoso autonomo sembra sempre più in grado di rivelare precocemente le nostre caratteristiche e le nostre vulnerabilità psichiche: il riflesso pupillare alla luce e la secrezione di alfa-amilasi nella saliva sono stati recentemente indicati dei potenziali indicatori di disturbo autistico già dal ventesimo mese di vita.


Giuliano Monteleone e Marco O. Bertelli
28/10/2012

LO STATO DELL'ARTE NELLA RICERCA SUI FENOTIPI SOCIALI NELLE SINDROMI GENETICHE INCLUDENTI DISABILITÀ INTELLETTIVE E RELAZIONALI

Negli ultimi 15 anni i comportamenti sociali e cognitivi stanno occupando un posto di primo piano nello studio dei fenotipi comportamentali nelle sindromi genetiche. Le difficoltà principali nell'acquisizione di nuove conoscenze sembrano legate alle difficoltà di diagnosi differenziale fra disabilità intellettiva e autismo.


Marco O. Bertelli
27/08/2012

POLIMORFISMI DELLE SUBUNITÀ DEL RECETTORE NMDA: NUOVE EVIDENZE DI DISFUNZIONI NEUROTRASMETTITORIALI COMUNI ALLA DISABILITÀ INTELLETTIVA, ALL'AUTISMO ED ALLA SCHIZOFRENIA - PARTE SECONDA

Polimorfismi della subunità del recettore NMDA (N-Metil-D-Aspartato) sembrano determinare alterazioni dell'attività corticale legata alle funzioni cognitive di base. Nasce la speranza che sia stato individuato un marcatore biologico per gli screening preclinici e le terapie individualizzate del prossimo futuro in tutti i disturbi del neurosviluppo.


Marco O. Bertelli
18/08/2012

POLIMORFISMI DELLE SUBUNITÀ DEL RECETTORE NMDA: NUOVE EVIDENZE DI DISFUNZIONI NEUROTRASMETTITORIALI COMUNI ALLA DISABILITÀ INTELLETTIVA, ALL'AUTISMO ED ALLA SCHIZOFRENIA - PARTE PRIMA

Polimorfismi della subunità del recettore NMDA (N-Metil-D-Aspartato), che ne determinano una disfunzione del signaling, sembrano poter rappresentare un substrato molecolare comune a diversi disturbi neuropsichiatrici dello sviluppo.


Marco O. Bertelli
01/08/2012

NUOVE ACQUISIZIONI SULLA SINDROME DI PITT-HOPKINS: CONFERME PER ALCUNI DEI MODELLI IN STUDIO AL CREA PER LA DISABILITÀ INTELLETTIVA ED I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

La sindrome di Pitt-Hopkins (PHS), descritta per la prima volta nel 1978, offre oggi conoscenze utili alla comprensione dei legami genetici e clinici fra disabilità intellettiva, schizofrenia, autismo e altri disturbi neuropsichiatrici principali.


Marco O. Bertelli e Micaela Piva Merli
21/06/2012

COMORBIDITÀ PSICHIATRICA DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: COME VALUTARE?

In alcuni casi i sintomi e le disfunzioni dei disturbi dello spettro autistico possono essere confusi con quelli di altri disturbi psichiatrici. In altri casi sembra invece più opportuno parlare di ombratura diagnostica. Polimorfismo autistico o comorbidità? Come valutare?


Marco O. Bertelli
13/05/2012

SI AMPLIFICANO LE ATTIVITÀ SCIENTIFICHE AVVIATE DALLA V GIORNATA MONDIALE DELL'AUTISMO

La quinta giornata mondiale dell'autismo (2 aprile 2012) ha dato il via a molte iniziative scientifiche e culturali. In un ambito in cui le offerte terapeutiche continuano a crescere e le scelte sanitarie assumono importanti significati socio- economici, i clinici della salute mentale sono tenuti ad una conoscenza sempre più approfondita.


Micaela Piva Merli e Marco O. Bertelli
23/04/2012

AUTISMO E DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: L’IMPATTO DELLA BIOLOGIA SULLA COGNIZIONE SOCIALE

I risultati di recenti ricerche hanno permesso una migliore comprensione di alcuni dei meccanismi neurotrasmettitoriali che regolano i comportamenti sociali. Gli stessi dati rivelano importanti legami con le basi molecolari dei disturbi dello spettro autistico.


Micaela Piva Merli e Marco O. Bertelli
14/04/2012

I COMPORTAMENTI AUTOLESIVI NELL’AUTISMO E NELLA DISABILITÀ INTELLETTIVA

I risultati di un recente studio inglese sembrano permettere una migliore definizione degli aspetti comuni e delle peculiarità dei comportamenti auto lesivi nei disturbi dello spettro autistico e nei disturbi dello sviluppo intellettivo.


Marco O. Bertelli
14/03/2012

PREVALENZA DI DISTURBI PSICHIATRICI NEI BAMBINI CON AUTISMO: NUOVI RISULTATI

Molti studi indicano un'elevata prevalenza di disturbi psichiatrici in persone adulte con disturbi dello spettro autistico (DSA). Più incerti sono i dati rispetto ai bambini. Un recente studio irlandese ha rilevato un tasso particolarmente elevato di disturbi d'ansia e di deficit d'attenzione con iperattività.


Marco O. Bertelli
13/02/2012

L'OSSITOCINA COME BASE PER FUTURI FARMACI CONTRO I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO

Ci sono sempre più prove scientifiche a sostegno dell'ipotesi che il neuropeptide ossitocina moduli le capacità cognitive sociali ed i comportamenti conseguenti.
Questa sostanza potrebbe essere la base per nuovi ausili farmacologici dei disturbi dello sviluppo relazionale.


Marco O. Bertelli
25/01/2012

LINEE GUIDA SUL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI: LIMITI E PREGI DI UN APPROCCIO BASATO SULL’EVIDENZA

Le nuove linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità sui trattamenti dei disturbi autistici sollevano alcune perplessità sia nelle associazioni di familiari che nella comunità scientifica nazionale.


Micaela Piva Merli
27/11/2011

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO E DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E RELAZIONALE: COSA IN COMUNE? - PARTE SECONDA

CENTESIMO ARTICOLO DEL SITO DEL CREA!!!
Continua la sintesi della letteratura scientifica sulla relazione tra disturbi dello sviluppo intellettivo e disturbo ossessivo-compulsivo. Esiste una continuità?


Marco O. Bertelli
20/11/2011

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO E DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E RELAZIONALE: COSA IN COMUNE? - PARTE PRIMA

Molte persone con disturbi dello sviluppo intellettivo e relazionale presentano alcuni sintomi e segni tipici del disturbo ossessivo-compulsivo, come comportamenti ripetitivi, pensieri prevalenti o deficit d'attenzione. Si tratta di un epifenomeno in comune o esiste una continuità psicopatologica?
L'argomento verrà sviluppato in due articoli. Questo è il primo.


Marco O. Bertelli
23/08/2011

COMORBIDITÀ PSICHIATRICA NELLA SINDROME DELL'X FRAGILE: NUOVE ACQUISIZIONI

Gli aspetti psichiatrici specifici della sindrome dell'X fragile non sono stati ancora chiariti, soprattutto in relazione all'età ed all'assetto genetico. Anche la psicopatologia dei familiari portatori di premutazioni è poco conosciuta. Il gruppo di ricerca di Lidia Gabis del Centro Weinberg di Israele ha recentemente cercato di portare nuova conoscenza in questo campo.


Marco O. Bertelli
31/07/2011

AUTISMO, SCHIZOFRENIA E DISABILITÀ INTELLETTIVA: UN CROCEVIA AL BRACCIO CORTO DEL CROMOSOMA 16

È stato recentemente scoperto che variazioni del numero di copie di alcune sequenze del genoma del braccio corto del cromosoma 16, già correlato all'autismo, sono associate alla possibilità di sviluppare schizofrenia. In studi precedenti la delezione di un'area limitrofa era risultata essere un fattore di rischio indipendente per lo sviluppo di disabilità intellettiva. È ipotizzabile una base epigenetica comune alle tre condizioni?


Marco O. Bertelli
07/05/2011

MELATONINA E SISTEMA MELATONERGICO NELLE PERSONE CON DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO E RELAZIONALE: NOVITÀ DALLA RICERCA

Nelle persone con disturbi dello sviluppo intellettivo i disturbi del sonno sono frequenti e si associano a comportamenti problema. La melatonina esogena risulta capace di migliorare la quantità e la qualità del sonno, soprattutto riducendo la latenza dell'addormentamento ed il numero di risvegli notturni. Il suo uso è anche seguito da un riduzione dei comportamenti problema. Le disfunzioni sembrano sostenute da un deficit dell'enzima acetilserotonin O-metiltransferasi.


Marco O. Bertelli
19/03/2011

VI CONVEGNO NAZIONALE SU QUALITÀ DELLA VITA E DISABILITÀ

La VI edizione del convegno nazionale su Qualità della Vita e disabilità si terrà il 16 e 17 giugno 2011 a Cremona, presso la Sala Stradivari del Cremona Fiere. Oltre a quella di molti relatori italiani di grande spessore, l'evento prevede la partecipazione di James Thompson, professore ordinario e direttore del Dipartimento di Educazione Speciale dell’Università dell'Illinois.

Per ulteriori informazioni leggi l'articolo e il pdf del programma, cliccando sui link di questa pagina.


Marco O. Bertelli
27/02/2011

AUTISMO: NOVITÀ IN TEMA DI FARMACO-EPI-GENETICA

L’origine eziologica  e le possibilità d’intervento farmacologico dell’autismo rappresentano due ambiti di grande interesse scientifico e sui quali la ricerca non ha ancora fornito risultati conclusivi. Tuttavia sono sempre più frequenti gli studi che collocano nella genetica alcuni importanti principi causali e terapeutici.


Micaela Piva Merli e Marco O. Bertelli
16/02/2011

DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO, DELLO SPETTRO AUTISTICO E DELLO SPETTRO SCHIZOFRENICO: CONFINI PSICOPATOLOGICI CHE LA CLINICA STA PERDENDO

L’incremento degli ultimi dieci anni della prevalenza dell’autismo e dei disturbi dello spettro autistico, che ha raggiunto livelli da vera epidemia, pone grandi problemi socio-culturali e psicopatologici. Fra quest’ultimi il più importante è rappresentato dal confine con i disturbi dello sviluppo intellettivo e con i disturbi dello spettro schizofrenico.


Marco O. Bertelli
12/12/2010

DISABILITÀ INTELLETTIVA, AUTISMO E SCHIZOFRENIA: TUTTI DISTURBI DELLO SVILUPPO NEUROCOGNITIVO

L'evoluzione delle conoscenze neuroscientifiche sembra indicare un'area patogenetica comune per la disabilità intellettiva, l'autismo e la schizofrenia. Per tutti vulnerabilità genetica ed interazione gene-ambiente potrebbero giocare un ruolo determinante nella formazione dei circuiti per la memoria e per le altre funzioni cognitive di base.


Marco O. Bertelli
08/04/2010

Corso Interdisciplinare della Regione Toscana sui Disturbi dello Spettro Autistico

Oggi il Dott. Marco Bertelli, Direttore Scientifico CREA, ha iniziato l'attività di docenza all'interno del Corso di Formazione per personale dei Gruppi Interdisciplinari Aziendali per la diagnosi e la cura dei soggetti con Disturbi dello Spettro Autistico, organizzato dalla Regione Toscana.


Silvia Boddi
20/02/2010

UN DISTURBO DELLE SINAPSI NEURONALI COME CAUSA FINALE DELL'AUTISMO

L'estrema variabilità della sintomatologia autistica, oggi ulteriormente incrementata dall'introduzione del concetto di spettro autistico, è uno dei problemi più grandi nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi psichici che insorgono nelle prime età della vita.
La comunità scientifica internazionale ritiene che questo polimorfismo sia attribuibile ad una complessità di fattori causali diversi, sia di tipo biologico, soprattutto genetico, che di tipo ambientale.
Una buona parte dei ricercatori del settore sostiene che tutti questi fattori diversi possano determinare lo stesso meccanismo biologico che sottiene ai sintomi nucleari del disturbo. Questo meccanismo non è ancora noto, ma nuove tecnologie e nuove strategie di ricerca stanno fornendo interessanti indicazioni su un possibile coinvolgimento delle sinapsi.


Marco Bertelli
30/07/2009

LA DISFUNZIONE DELLE VIE DI ESPRESSIONE DEL DOLORE COME CAUSA DI COMPORTAMENTI PROBLEMA NEL PAZIENTE PORTATORE DI AUTISMO

La letteratura evidenzia un’alta prevalenza di comportamenti problema nella popolazione con Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (DPS). Alcuni studi recenti si riferiscono al contributo patogenetico delle condizioni organiche includenti dolore. Infatti le persone con DPS presentano una difficoltà nell’espressione funzionale del dolore e potrebbero avere una tendenza particolare a convertirla in comportamenti abnormi.

Marco Bertelli, Annamaria Bianco