CREA - Centro di Ricerca e Ambulatori

CREA - Centro di Ricerca E Ambulatori è un progetto di ricerca scientifica e di evoluzione scientifico - culturale per la Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze.




Archivio News

news

04/04/2022
Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo 2022



02/06/2021
X INFO-DAY CREA - giovedì 3 giugno 2021



24/05/2021
Web-Conference organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità: 25 Maggio 2021 - ore 14.00



02/04/2021
Consapevolezza 2021 - Diretta Facebook ore 11-13



24/02/2021
Congresso Nazionale SOPSI - 24-27 febbraio 2021




 
02/03/2017

FUNZIONAMENTO INTELLETTIVO LIMITE E VULNERABILITÀ PSICHIATRICA: UNA REALTÀ MISCONOSCIUTA

Nei pazienti psichiatrici la presenza di funzionamento intellettivo limite è molto più elevata di quanto non venga normalmente ritenuto dalla maggior parte degli psichiatri. La relazione fra disfunzioni cognitive precoci e sviluppo di sofferenza psichica necessita di maggiore considerazione da parte della comunità scientifica e dei servizi di salute mentale.


Annamaria Bianco, Giulia Vannucchi e Marco O. Bertelli
10/11/2014

INTELLIGENZA E FUNZIONI COGNITIVE SPECIFICHE NEI DISTURBI DELLO SVILUPPO INTELLETTIVO: IMPLICAZIONI PER L’ASSESSMENT ALLA LUCE DELLA MAPPATURA SISTEMATICA DELLA LETTERATURA INTERNAZIONALE

Il modello corrente d'intelligenza sembra avere un’utilità limitata nel definire il funzionamento delle persone con disturbi dello sviluppo intellettivo e nel misurare la variabilità delle capacità adattive. Una neurocaratterizzazione basata sulle funzioni cognitive specifiche, potrebbe risultare molto più efficace per l'assessment e per tutti i percorsi educativi, clinici, ri-abilitativi e inclusivi.


Elisa Rondini, Daniela Scuticchio e Marco O. Bertelli
31/08/2014

PENA CAPITALE PER LE PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVA: LA NUMEROLOGIA SUL QUOZIENTE INTELLETTIVO È ANCORA UN RIFERIMENTO

In alcuni Paesi del mondo, a fronte di posizioni giuridiche apparentemente chiare, si assiste ancora all'esecuzione capitale di persone con disabilità intellettiva. Emerge inoltre la necessità di nuovi riferimenti normativi per il funzionamento intellettivo limite. Una conseguenza del persistere di una concezione superata dell'intelligenza?


Daniela Scuticchio e Marco O. Bertelli
15/01/2012

GREGORY BATESON: L'ECOLOGIA DELLE VARIAZIONI INTELLETTIVE

Secondo Bateson le variazioni cognitive e intellettive, anche nei casi più chiaramente difettuali, sono naturali ed inevitabili espressioni della natura della mente umana. Se l'uomo fosse perfettamente consapevole di tutti i processi cerebrali che sottostanno alle percezioni ed ai pensieri collasserebbe o rimarrebbe bloccato.


Micaela Piva Merli e Marco O. Bertelli
31/05/2011

INDEFINIBILITÀ DELL’INTELLIGENZA E LIMITI DEL QUOZIENTE INTELLETTIVO

L'intelligenza non si misura con nessuno dei test finora prodotti. Il QI potrebbe non rispecchiare le potenzialità cerebrali o le capacità globali di far fronte ad una varietà di situazioni difficili, ma semplicemente riflettere l’abilità specifica nel risolvere problemi scolastici.
Esistono tante implicazioni disfunzionali quante sono le funzioni mentali, conosciute e non conosciute, definite e non definite, coinvolte nei test valutativi.


Marco O. Bertelli
08/01/2011

I POTENZIALI EVOCATI CORTICALI NELLA CLINICA E NELLA RICERCA PER LA DISABILITÀ INTELLETTIVA

L'analisi dei potenziali evocati corticali può produrre vantaggi nella tipizzazione clinica dei disturbi dello sviluppo intellettivo e favorire lo sviluppo di conoscenze sulla relazione tra intelligenza, funzioni esecutive e disturbi psichiatrici.


Marco O. Bertelli
08/02/2010

PUM 2: LA PROTEINA DELL'ABILITÀ INTELLETTIVA

Un gruppo internazionale di studio, capitanato da John Vessey del Centro per la Ricerca sul Cervello della Facoltà di Medicina dell'Università di Vienna, ha individuato un omologo del Pum, denominato Pum 2, che si trova nei somato-dendriti dei neuroni dell'ippocampo dei mammiferi.


Marco Bertelli
08/01/2010

DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO ED INTELLIGENZA BORDERLINE

La letteratura evidenzia l'estrema complessità della relazione tra Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) ed Intelligenza. Le difficoltà principali risiedono già nella definizione dei costrutti. Infatti la comunità scientifica individua limiti importanti nel modo con cui attualmente si definiscono e si valutano sia i disturbi dell'apprendimento che l'intelligenza.

Estratto del contributo per gli Atti della seconda edizione del Convegno Nazionale "DSA e Scuola: Risorse per l'Apprendimento". Prato, 19 Settembre 2009. In corso di pubblicazione.


Marco Bertelli, Daniela Scuticchio, Michele Rossi e Annamaria Bianco