CREA - Centro di Ricerca e Ambulatori

CREA - Centro di Ricerca E Ambulatori è un progetto di ricerca scientifica e di evoluzione scientifico - culturale per la Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze.




Archivio News

news

04/04/2022
Giornata Mondiale della Consapevolezza dell'Autismo 2022



02/06/2021
X INFO-DAY CREA - giovedì 3 giugno 2021



24/05/2021
Web-Conference organizzato dall'Istituto Superiore di Sanità: 25 Maggio 2021 - ore 14.00



02/04/2021
Consapevolezza 2021 - Diretta Facebook ore 11-13



24/02/2021
Congresso Nazionale SOPSI - 24-27 febbraio 2021




 

02/04/2015

Si celebra oggi l’ottava giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo. Per l'occasione Palazzo Madama, Montecitorio, il Miur e il Quirinale, in contemporanea ad altri monumenti mondiali, sono stati illuminati di blu.
Il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, ha annunciato che nel disegno di legge 'la buona scuola' è prevista l'assunzione di 15mila docenti di sostegno per favorire l'inclusione scolastica degli alunni con disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva e altri disturbi del neurosviluppo.
Rimane invece fortemente limitato l’inserimento nel mondo del lavoro, che infatti è stato scelto come tema principale dell'attuale giornata mondiale per l'autismo. L’80% delle persone portatrici di questa condizione non lavora e la mancanza d'offerta d'opportunità da parte delle aziende sembra ancora legata a pregiudizi e disconoscenza delle caratteristiche del disturbo.
Secondo il Dott. Bertelli, Direttore Scientifico del CREA, l'errata impostazione socio-culturale nei confronti dei disturbi del neurosviluppo si estende anche a parte della comunità scientifica, che stenta a spostarsi verso percorsi di caratterizzazione cognitiva e psichica e verso interventi basati sulla qualità di vita.
Secondo le Nazioni Unite la scarsa occupazione è un problema non solo per le persone con disturbi del neurosviluppo, che vedono così sfumare l’opportunità di provare soddisfazione in un ambito di grande importanza, ma anche per le aziende, gli uffici pubblici, le imprese e le associazioni che perdono la possibilità di avvantaggiarsi di enormi potenziali, come le straordinarie abilità di ragionamento logico-matematico in molte forme d'autismo, il riconoscimento di pattern specifici e l'attenzione ai dettagli in altre forme d'autismo o la grande apertura affettiva alla relazione con le altre persone in alcune sindromi includenti disabilità intellettiva. “Riconoscere i talenti delle persone con disturbi della spettro autistico, piuttosto che concentrarsi sulle loro debolezze, è essenziale per la creazione di una società che sia veramente inclusiva”, sottolinea Ban Ki-moon, attuale segretario generale delle Nazioni Unite, che invita le imprese ad assumersi degli impegni concreti per favorire l'inserimento lavorativo.
Temple Grandin, professoressa di scienze animali alla Colorado State University, scrittrice di successo, progettista nell’industria del bestiame e persona affetta da disturbo dello spettro autistico, ha sempre sottolineato l'importanza del lavoro per le persone portatrici di una condizione come la sua, anche attraverso il motto: “la mia vita è fondamentalmente il mio lavoro”.
Anche la RAI darà oggi ampio spazio alla sensibilizzazione su queste tematiche. RAI3 in particolare scende in campo con una trasmissione intitolata “Ci siamo. Serata per l’autismo”, dove storie ed esperienze serviranno a comprendere meglio la condizione delle persone con autismo e delle loro famiglie. Successivamente andrà in onda in prima serata e in prima visione televisiva il film “Pulce non c’è” del regista Giuseppe Bonito, con Pippo Delbono, Marina Massironi e Piera Degli Esposti. Al centro della storia, raccontata dalla tredicenne Giovanna, c’è la sorellina Margherita, che in famiglia chiamano “Pulce”, la sua solitudine e quella della sua famiglia.
Ieri l'ANSA ha diffuso i risultati di una ricerca europea guidata dal Campus Bio-Medico di Roma, secondo i quali si può confermare l'esistenza di cause genetiche in almeno il 30% dei casi d'autismo e aprire la strada per riuscire a scoprire anche quelle di molti altri casi. Per giungere a queste conclusioni è stata utilizzata una tecnica di analisi genetica innovativa su circa 200 famiglie. Il Dott. Antonio Persico, docente di Neuropsichiatria Infantile all'Universita' del Campus, ha annunciato che presto sarà possibile mettere a punto cure personalizzate grazie alla metodica Array-CGH, che permette d'individuare in laboratorio cancellazioni e duplicazioni di porzioni del DNA, spesso alla base del disturbo dello spettro autistico, con una precisione 500 volte superiore a quella della tradizionale mappa cromosomica.